Inizia l’era della sauna a infrarossi

Inizia l’era della sauna a infrarossi

Inizia l’era della sauna a infrarossi
Quali sono i benefici della cabina a raggi infrarossi
nel bollente mercato delle saune?

I benefici portati al corpo dal calore diffuso e dal vapore sono ormai riconosciuti a livello globale; fare una sauna allevia la sensazione di stanchezza, rilassa i muscoli stressati durante il giorno e migliora la circolazione sanguigna.
Esistono però diverse categorie di “bagni di calore” che andrebbero preventivamente considerate in base alle nostre aspettativa d’utilizzo, ma soprattutto di benessere. Si passa dalla sauna finlandese o sauna classica, con alte temperature e umidità ridotta, al sanarium o biosauna cioè una via intermedia tra calore alto e media umidità, per finire con i vapori del bagno turco.

Negli ultimi anni si è assistito in questo campo a un’evoluzione tecnica che sta riscuotendo un enorme successo nel mercato dei centri benessere e del turismo associato: è il caso della sauna a infrarossi.

A differenza delle saune classiche, le cabine a raggi infrarossi hanno un fattore di tollerabilità molto maggiore. Proprio grazie a un tipo di calore irradiato dai raggi a infrarossi, la temperatura corporea aumenta senza che quella dell’ambiente aumenti a sua volta eccessivamente. Stiamo parlando di temperature che si aggirano tra i 40 e i 60 °C circa, molto inferiori anche al calore avvertito nelle saune standard o dei bagni di vapore. In questo caso, la ridotta umidità influisce sulla percezione del calore stesso.

Questo fa sì che i benefici di una sauna tradizionale vengano replicati anche all’interno di una sauna a infrarossi, ma con in più una maggiore capacità della persona di rimanere all’interno della cabina. Di conseguenza il benessere associato viene prolungato: si passa da un tempo medio di 10-15 minuti al massimo delle saune finlandesi, a un raddoppiamento dei tempi di sessione fino a 30-35 minuti. Il tutto con i giovamenti di bagno di calore secco, senza interruzione e senza quelle controindicazioni mediche che una elevata esposizione ad alte temperature può comportare sulla regolarità cardiaca.

I riscontri sul piano fisico si evidenziano maggiormente proprio in prossimità degli irradiatori a infrarossi: l’energia rossa penetra profondamente la pelle e riscalda la muscolatura e le articolazioni. Entrando nel corpo, fa aumentare la temperatura corporea e la traspirazione. Tenendo presente che questa categoria di raggi rossi non è nociva al corpo umano proprio in virtù del fatto che l’energia infrarossa è vicina alla stessa lunghezza d’onda di quella emessa naturalmente dal corpo (denominata “Campo Vitale” e approssimata dai 7 ai 14 micron), si sono anche affermate terapie surrogate e localizzate per trattare e curare con gli infrarossi patologie di tipo non infiammatorie o problemi muscolari.

Si ricerca quindi un’esperienza ultra defaticante e totalmente rilassante, che porterebbe effetti e benefici simili a un leggero esercizio fisico, utile e indicato anche per soggetti con difficoltà motorie, problemi di sovrappeso o sintomatologie correlate, senza però lo stress d’attività particolarmente logoranti per tendini e articolazioni.

Questa tipologia di cabina a infrarossi presenta anche dei vantaggi non trascurabili anche per il mercato privato, grazie anche alle dimensioni ridotte della struttura contrapposta al vano interno, ma in special modo alla velocità d’utilizzo e al risparmio energetico nell’utilizzo terapeutico.

L’efficienza energetica in questo caso, essendo localizzata dagli emettitori e concentrata sulla terapia, permette di non disperdere calore e di conseguenza ridurre notevolmente i consumi.

L’utilizzo della sauna a infrarossi è praticamente immediato e si può cominciare a godere dei benefici d’una seduta fin da subito senza aspettare che la camera si riscaldi e raggiunga la temperatura massima.

Insomma, per farla breve, un modo diverso per godere appieno dei benefici del bagno di calore di una sauna classica.